Wesley Hoedt inizia a giocare a calcio nelle fila del Reiger Boys e dell’Hollandia fino al 2005, quando approda nelle giovanili del club della sua città natale, l’AZ Alkmaar. Il 12/12/2013 fa il suo esordio in prima squadra, subito dal primo minuto, in occasione del match della fase a gironi di Europa League pareggiato 2-2 contro il PAOK Salonicco. Il 6/4/2014 arriva il debutto in campionato, sostituendo al 46’ Celso Ortiz nel pari esterno per 2-2 contro il Roda. A fine stagione totalizza 3 presenze, mentre in quella successiva viene utilizzato con maggiore continuità. Il 14 dicembre sigla la sua prima rete da professionista, aprendo le marcature nel pareggio interno per 2-2 contro il Feyenoord. Il 21/1/2015 viene annunciato il suo acquisto per 500.000 euro dalla Lazio, valido a partire dal luglio seguente, con cui firma un contratto quadriennale. Nel frattempo chiude l’annata con 2 gol in 24 partite. Il primo ottobre, nella seconda sfida della fase a gironi di Europa League, va a segno nella vittoria per 3-2 in casa contro il Saint Etienne. Termina la sua prima stagione in serie A con 25 gare in campionato, più 1 marcatura ed 1 assist in 8 apparizioni in Europa League. Nella seconda colleziona 2 reti in 23 presenze, poi il 22/8/2017 si trasferisce per 16.4 milioni di euro al Southampton con cui firma un contratto quinquennale. Con l’Olanda ha fatto parte dell’Under 15 e 20, disputando con l’Under 19 (pur senza mai scendere in campo) gli Europei di categoria del 2013 in Lituania. Dopo aver militato anche nell’Under 21, il 25/3/2017 esordisce in Nazionale maggiore nel match valido per le qualificazioni ai Mondiali 2018, perso per 2-0 contro la Bulgaria.

RELAZIONE TECNICA

a cura di WSS del 15/08/2015

Longilineo dalla statura elevata e dalle leve lunghe, è un difensore centrale. Mancino naturale, è dotato di ottima tecnica di base e mostra grandissima personalità in fase di gestione del pallone sia in fase di controllo che di appoggio, soprattutto nel passaggio corto e nelle aperture, dove risulta eccellente. Pur non essendo un velocista e pur non avendo uno scatto bruciante è comunque reattivo. E’ molto bravo nel leggere le traiettorie e ciò, assieme alle sue leve lunghe, gli consente di essere un buon recuperatore di palle vaganti. L’altezza lo rende un buon colpitore di testa, ma deve migliorare ancora un po’ nella scelta del tempo, specie su palla inattiva in entrambe le fasi. Deve decisamente migliorare nella tempistica dell’intervento nelle situazioni di uno contro uno. Pur sapendo posizionarsi bene nella linea difensiva a quattro sembra difettare nella comunicazione con il reparto. Non di rado infatti lo si vede sconfinare nella zona di competenza del terzino, anche in situazioni in cui lo scivolamento difensivo non è necessario. Sotto il profilo fisico, considerando la statura elevata, necessità di strutturarsi ancora un po’. Il suo stile di gioco ricorda per certi aspetti quello di Leonardo Bonucci. In prospettiva futura dà l’impressione di poter diventare più un complementare difensivo di buon livello, piuttosto che un leader di reparto. Le sue caratteristiche però rendono per lui possibile l’eventualità di poter essere utilizzato come centrocampista difensivo, un ruolo che potrebbe interpretare con maggior profitto.





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