Sebastian Pasquali è nato a Wangaratta, in Australia. La sua formazione calcistica inizia dal club della sua città, il Wangaratta City, poi passa per il Football Federation Victoria National Training Centre per i giovani calciatori del Melbourne Victoria, da dove per esempio è passato Vincenzo Grella, il centrocampista che ha giocato in Italia tra Empoli, Ternana, Parma e Torino. Nel 2015 entra nel gruppo delle squadre giovanili delle National Premier Leagues e comincia il suo percorso che lo porterà al debutto in A League il 15 ottobre 2016, dal 75′ nel derby perso 4-1 con il Melbourne City. Nella seconda apparizione con l’Adelaide United il 22 ottobre, Pasquali 14 minuti dopo l’ingresso in campo servirà l’assist del gol partita a Rojas.

Sebastian Pasquali, quel rigore che sconfisse la Juve di Dybala in tournée

Ma il suo percorso virtuoso era iniziato con il debutto non ufficiale con il Melbourne Victory nella International Champions Cup che il 24 agosto 2016, due mesi prima, quando Pasquali, non ancora diciassettenne segnò il rigore della vittoria (5-4) dei suoi contro la Juventus, alla prima uscita dei bianconeri nella tournée australiana: una squadra imbottita di Primavera quella di Allegri, ma con Alex Sandro, Lemina, Asamoah e Dybala in campo. Alla Juve quel ragazzino piacque molto, ma alla fine di ottobre arrivò l’annuncio della cessione all’Ajax. Dopo le 12 partite con 3 gol fatte nella squadra Riserve del Melbourne Victory, da novembre Pasquali ha firmato un biennale con i Lancieri e sta giocando nelle loro giovanili.

 

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RELAZIONE TECNICA

a cura di DANIELE PLACIDO del 23/05/2017

DANIELE PLACIDONormotipo leggero, gambe di sufficiente trofismo, muscolatura superiore completamente da costruire. Coordinato, discreta rapidità d’esecuzione e buona velocità di pensiero, abbastanza dinamico e resistente ma non particolarmente brillante in termini di velocità e accelerazione. Poca forza nelle gambe e poca esplosività. Destro, discreto l’ uso del piede debole. Qualitativo, primo controllo preciso ed elegante, buona capacità di trasmissione corta. Buona gestione della palla, conduzione efficace soprattutto nello stretto, discreta capacità di creare superiorità numerica nella zona nevralgica del campo pur senza “strappi” verticali. Margini di miglioramento nel tiro in porta e nelle trasmissioni lunghe. Poco efficace a contrasto,deficitario nel gioco aereo.

Mezzala di qualità, senso e visione del gioco. Discreta capacità di giocare tra le linee, attitudine alla rifinitura e all’inserimento offensivo. Abbastanza applicato e generoso in fase di non possesso, pur non offrendo un contributo difensivo particolarmente tangibile. In relazione alla giovane età dimostra buona personalità e un carattere equilibrato. Volendolo paragonare a un calciatore già affermato che milita nel nostro campionato, può ricordare Zielinski per interpretazione qualitativa del ruolo, pur non possedendo ancora lo spessore tecnico, tattico e atletico del centrocampista polacco. Si tratta comunque di buonissimo prospetto che a medio lungo termine sembra avere le credenziali giuste per imporsi in Europa.

Atletico: 2/5
Tecnico: 3/5
Tattico: 3/5
Personalità: 3/5
Globale: 3/5





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