Reno Piscopo è nato a Melbourne il 27 maggio 1998. Il ragazzo di padre napoletano e madre maltese è cresciuto nell’Inter arrivando fino alla Primavera con l’esordio fatto contro il Palermo il 10 settembre 2016 e la vittoria per 2-0; otto giorni dopo, il 18, anche la prima rete con la Primavera nerazzurra contro la Salernitana, nella sfida che finisce 5-0.

Reno Piscopo, DNA napoletano e profilo internazionale

Dopo aver totalizzato 2 gol in 7 presenze, il 31/1/2017 si trasferisce al Torino e quattro giorni dopo fa l’esordio con la Primavera granata nell’1-1 contro la Pro Vercelli. Colleziona 2 reti in 13 partite, poi il 7 agosto seguente viene acquistato a titolo definitivo dal Renate (serie C) con cui firma un contratto triennale. Ha vestito la maglia di due nazionali italiane, l’Under 15 con esordio contro la Russia il 20 marzo 2013 (la sfida si chiuse sullo 0-0) e l’Under 17 con l’esordio il 27 agosto 2014 opposto al Portogallo (un altro tro0-0). Poi ha accettato la chiamata dall’Australia Under 20.

 

VIDEO

RELAZIONE TECNICA

a cura di FRANCESCO MARINO del 16/03/2017

Marino Francesco commentiTrequartista brevilineo estremamente tecnico e creativo. E’ un destro che utilizza anche il mancino e che soprattutto nell’uno contro uno non fa mai capire su quale lato potrebbe andare; giocatore estroso che fa del dribbling e del senso dell’assist le sue caratteristiche peculiari. Rapido sullo stretto, sempre capace di fare la giocata e di creare costantemente superiorità numerica; deve migliorare come incisività e come concretezza delle giocate e deve soprattutto crescere a livello fisico, inteso come potenza ed esplosività. Giocatore molto interessante che a mio avviso può assomigliare vagamente come caratteristiche fisiche, movenze e posizione in campo ad Insigne; mi sembra un giocatore perfetto per giocare esterno  a sinistra nel tridente poiché in quella posizione riesce a convergere dalla fascia mancina verso il centro e fare la giocata; giocatore molto interessante difficilmente limitabile a livello di categorie giovanili a causa del suo baricentro basso e per la sua imprevedibilità. Giocatore molto qualitativo: da seguire con estrema attenzione!





Utilizziamo cookie nostri e di terze parti al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione sul nostro sito, valutare il coinvolgimento dei nostri utenti e migliorare i nostri servizi. Continuando nella navigazione, senza modificare le impostazioni del tuo browser acconsenti all'utilizzo di cookie sul tuo terminale. INFO SUI COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close