L’agente Pocetta: “Schick perfetto per il Milan. Defrel e la Roma? Ecco com’è andata”

L’agente Pocetta: “Schick perfetto per il Milan. Defrel e la Roma? Ecco com’è andata”

Sondaggi e proposte, intuizioni e occasioni da chiudere. Ci siamo quasi, il mercato sta per tornare. Agenti e direttori sportivi al centro di tutto, telefoni bollenti che squillano a ogni ora del giorno e della notte. Stop. Rewind. Riavvolgiamo il nastro e facciamo un salto indietro al mercato che poteva essere: “Defrel è stato vicinissimo alla Roma – racconta l’agente Giampiero Pocetta in esclusiva per World Soccer Scouting – la distanza tra lui e i giallorossi è stato il Sassuolo, che ha preferito tenerselo confermando la loro cultura di mercato che prevede la non cessione di giocatori chiave a gennaio. Peccato, perché sarebbe stata un’opportunità importante: l’avrei visto molto bene con Spalletti”.

Uno dei giovani migliori del campionato (e del Sassuolo) è Pellegrini. E’ la stagione della consacrazione?
“Penso sia una conferma rispetto a quanto fatto vedere l’anno scorso. Mi auguro che il prossimo anno possa fare ancora meglio, magari in una realtà diversa da quella attuale. E’ un giocatore moderno e molto elegante: gli inserimenti sono una delle sue qualità migliori, sta lavorando per migliorare sulla fase di non possesso”.

Qual è la sua situazione contrattuale?
“Il giocatore è del Sassuolo, la Roma ha un diritto di recompra fissato a 10 milioni. Credo che il club giallorosso abbia parlato con il Sassuolo, ma non ancora con il ragazzo o con me. Lorenzo ha attirato l’attenzione di club italiani e stranieri, ma per adesso aspetto di capire gli eventi e valutarli. Se non parlo con la Roma è inutile dire altro”.

E’ già da Nazionale?
“Ora pensa solo all’Europeo Under 21 dove spero sia tra i protagonisti, ma se Ventura l’ha chiamato vuol dire che qualcosa di buono ha visto nel ragazzo. Mi auguro che possano esserci altre convocazioni in futuro: il ct sa insegnare calcio e lavora molto bene con i giovani”.

D’Alessandro meritava forse una carriera migliore?
“E’ un giocatore che ha caratteristiche specifiche, la velocità è la sua arma migliore. La crescita è stata rallentata anche per responsabilità sue, ma negli ultimi anni ha fatto molto bene. In questa stagione era partito titolare nell’Atalanta, poi il tecnico ha cambiato modulo. Lui è un valore aggiunto per questa squadra, ma ha bisogno di giocare con continuità: vedremo cosa fare a fine stagione.

Le racconta il clima che c’è in casa Atalanta?
“Ci sentiamo ogni settimana, mi dice che nello spogliatoio c’è sempre tanto entusiasmo. Stanno vivendo un sogno e man mano che il tempo passa cominciano a toccarlo con le mani. E’ un club che ha sempre lavorato bene negli anni passati e ora sta raccogliendo i frutti. Ci sono delle similitudini con il Sassuolo di un anno fa, queste squadre devono servire da esempio per le altre piccole”.

Federico Viviani non ha trovato molto spazio a Bologna, come mai secondo lei?
“Il giocatore è di proprietà del Verona, quest’anno a Bologna ha ruotato perché è in prestito. Ma è un talento che va protetto, e quindi bisogna trovare una squadra che lo faccia giocare con continuità: l’anno scorso ha dimostrato di saper fare cose importanti. Lui è molto legato al Verona, se il club salisse in Serie A lui potrebbe anche rimanere”.

In estate era fatta con il Palermo, poi è saltato tutto. Cos’è successo?
“Ero molto contento del passaggio di Federico a Palermo perché era una piazza dove avevo giocato anch’io. Al ds Gerolin avevo dato l’ok al trasferimento, perché mi sembrava di capire che anche il giocatore fosse d’accordo. In realtà era solo una mia sensazione, lui poi mi ha chiamato dicendomi che non se la sentiva. Ma non è stata colpa sua, la responsabilità era la mia”.

“Pellegrini? Aspetto la Roma ma ha tante richieste”

Sono tutti talenti usciti dal vivaio della Roma, ma è il club con il miglior settore giovanile?
“Assolutamente sì. Se si vuole dare un’inversione di tendenza e provare a vincere qualcosa, bisogna puntare sul settore giovanile, questo è il loro futuro. Bisogna farlo capire anche ai tifosi”.

Chi è il giovane della Roma che le l’ha più impressionata?
“Frattesi mi piace molto. E’ un giocatore che in futuro potrà fare grandi cose”.

Chi è secondo lei il miglior talento della Serie B?
“Sta facendo molto bene Dimitri Bisoli, mi ricorda molto Ancelotti. E’ un giocatore che potrà dire la sua anche in Serie A. In Serie B sta succedendo quello che dovrebbe succedere in A: molto spazio ai giovani e partite divertenti.

Quale sarà il colpo del mercato estivo?
“Schick. E’ un giocatore eccezionale, complimenti alla Sampdoria che ha fatto il mercato in gran silenzio e con lungimiranza. Ha tanti talenti da vendere sul mercato, grazie al lavoro di Osti, Ferrero, e Romei e Pradè. Secondo me il Milan è la squadra più adatta al giocatore, mi piacerebbe vederlo lì”.

Come ha iniziato a fare questo lavoro?
“Ho iniziato smettendo di giocare a calcio: ho fatto un anno sabbatico poi mi sono appassionato a questa figura. Vincent Candela è uno dei primi giocatori che ho iniziato a seguire”.

Competenze

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Postato il

27 aprile 2017





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