Nato il 28 maggio del 2000 a Stockport, Phil Foden è senza dubbio uno dei migliori talenti del calcio inglese. Eletto miglior giocatore nel Mondiale Under 17, il ragazzo è entrato nell’Accademy del Manchester City all’età di otto anni. Il 6 dicembre del 2016 è stato convocato da Pep Guardiola per la gara di Champions League contro il Celtic, ma non ha preso parte al match.

Phil Foden, dalla tournée negli USA ai primi minuti ufficiali

A luglio 2017 ha partecipato alla tournée precampionato del City, giocando titolare nella vittoria per 4-1 contro il Real Madrid. Il 21 novembre del 2017 ha esordito in Champions League, sostituendo Yaya Touré al 75′ della gara contro il Feyenoord. Lo scorso 6 dicembre è diventato il giocatore inglese più giovane a giocare titolare in Champions, nella gara contro lo Shakhtar. Il debutto in Premier è arrivato contro il Tottenham il 16 dicembre.

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RELAZIONE TECNICA

a cura di LORENZO FABIANI del 05/01/2018

LORENZO FABIANISiamo davanti ad un calciatore di cui sentiremo parlare tanto..ed ancora per molti anni.
Non possiamo non mettere in luce Phil Foden: nato nel nuovo millennio e già con delle presenze in una squadra stellare come il Manchester City.
È un esterno offensivo tutto mancino, che ama partire da destra e convergere verso il centro, per poi tirare in porta, premiare una sovrapposizione o mandare in porta i compagni di squadra.
Data la sua grande duttilità, può anche svolgere il ruolo di mezzala o di trequartista.
Per caratteristiche tecniche e per come si muove in campo ricorda vagamente Arjen Robben.
Tecnicamente è molto dotato, nella “guida” ha sempre la palla attaccata al piede e capisce in modo ottimo i tempi di gioco. Un suo “must” sono le sterzate improvvise che mandano in tilt i difensori avversari.
Deve migliorare nella precisione delle giocate con il piede debole (il destro).
Tatticamente riesce a mettersi nelle giuste posizioni sia in fase di non possesso, sia in fase di possesso, ma questa cosa è praticamente scontata se si considera che il suo allenatore è Pep Guardiola.
Dal punto vista fisico è un brevilineo essendo alto 171 cm, ma nonostante ciò ha discreti parametri di forza; inoltre possiede una grande esplosività ed una rapidità fuori dal normale che gli consentono di anticipare sistematicamente le mosse dei suoi avversari.
Da aggiungere c’è solo che “il futuro è dalla sua parte”…
FISICITÀ voto 3
TECNICA voto 4/5
PERSONALITÀ voto 3/4
ATTITUDINI TATTICHE voto 4
VALUTAZIONE GENERALE 4





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