Luiz de Araújo Guimarães Neto è nato il 2 giugno 1996 a Taquaritinga, nella provincia di San Paolo, la città di Edmilson, uno dei brasiliani campioni del mondo nel 2002, protagonista negli Anni Duemila tra Lione e Barcellona. Si ha traccia di lui intorno ai 16 anni nel Mirassol dove è arrivato fino alla prima squadra a gennaio del 2013, per poi passare subito al San Paolo. A febbraio di quell’anno vince la Libertadores Under 20 di cui risulta essere il miglior attaccante. Quel successo lo porta in prestito al Novorizontino e fa l’esordio nel campionato paulista il 19 marzo 2016, nell’1-1 contro il Piracicaba. Giocherà 5 partite e tornerà al San Paolo.

Luiz Araujo, Bauza lo promuove con i più grandi

Bauza lo promuoverà portandolo direttamente in prima squadra e facendolo esordire il 5 giugno nella vittoria esterna a casa del Cruzeiro per 1-0: a 17 minuti dalla fine sostituirà il match winner Ytalo. Metterà in fila 22 presenze e segnerà 2 gol, il primo il 5 novembre e sarà quello del definitivo 4-0 al Corinthians, il secondo l’11 dicembre e sarà il 5-0 al Santa Cruz. Il 14 luglio 2016 ha giocato anche 28′ del ritorno della semifinale della Libertadores contro l’Atletico Nacional, da cui il club paulista è stato eliminato. Nel 2017 parte alla grande con 15 presenze e 3 reti nel Torneo Paulista (una doppietta a casa del Santos il 16 febbraio ed un gol al Santo Andrè), più 2 marcature in 4 apparizioni nel Brasileirao (nelle vittorie in casa contro Avaì e Palmeiras, entrambe per 2-0). Dopo un lungo corteggiamento partito da gennaio, il 14/6/2017 viene acquistato per 10.5 milioni di euro dal Lille, con cui firma un contratto quinquennale.

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RELAZIONE TECNICA

a cura di DANIELE PLACIDO del 26/04/2017

DANIELE PLACIDONormotipo leggero, asciutto. Muscolatura superiore completamente da strutturare, gambe ancora di scarso trofismo, nonostante un leggero aumento di volume avvenuto negli ultimi mesi.
Coordinato, rapido, ottima frequenza e grande reattività nei primi appoggi. Veloce anche sulle medie,lunghe distanze, abbastanza resistente e con buona forza nelle gambe nonostante la scarsa struttura fisica. Mancino, piede debole deficitario. Buone qualità tecniche soprattutto in termini di dribbling stretto e di conduzione in velocità. Discreta qualità di ricezione e trasmissione, discreta anche la capacità di calcio, tiro in porta secco. Tatticamente acerbo, si tratta di un’ala utilizzabile su entrambi i lati.
Preferisce ricevere sui piedi e puntare, scarsa la qualità e la frequenza dei movimenti in profondità, nonostante un leggero miglioramento avvenuto negli ultimi mesi. Non possiede gran visione ne senso del gioco, i suoi strappi sono prevalentemente assoli verticali tesi alla finalizzazione.
Molto discontinuo, anche all’interno della stessa gara. Abbastanza aggressivo e applicato in fase di non possesso, dimostra coraggio e personalità nello scegliere le giocate. Lo stile di gioco fatto di grandi strappi a velocità iperbolica e scelte intermittenti, il piede preferito e la struttura fisica inducono a un paragone con il primo Salah. Come l egiziano dovrà strutturarsi fisicamente e migliorare nell’aggressione degli spazi per maturare e confermarsi un prospetto di medio alto livello.

Fisicità 3/5
Tecnica 3/5
Attitudini tattiche 2/5
Personalità 4/5
Valutazione finale 4/5





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