Fabrizio Caligara è nato a Borgomanero, in provincia di Novara, il 12 aprile 2000. Esattamente è originario di Arona e muove i suoi primi passi da calciatore all’Inter. In nerazzurro rimane tre anni, poi, nel 2012, si trasferisce alla Pro Vercelli. La Juventus lo affronta e lo nota in un torneo, innamorandosene e portandolo a Torino alla prima sessione utile: a gennaio 2013 è bianconero. Comincia la sua carriera più visibile con gli Under 17, nella passata stagione, e nelle 17 partite che gioca realizza due reti, la prima contro lo Spezia il 7 ottobre 2015 e poi proprio contro la “sua” Pro Vercelli il 28 febbraio 2016. Tre presenze anche nella fase finale di categoria, fino alla semifinale persa 3-2 con l’Atalanta.

Fabrizio Caligara, il passaggio in Primavera

Questa stagione riparte dalla Under 17 dopo una solo gara arriva subito la promozione sotto età con la Primavera. L’esrodio è il 17 settembre 2016 contro il Bari battuto 1-0. Le partite giocate in campionato finora sono 12, ma per trovare la sua prima rete in categoria bisogna salire sul palcoscenico eurpeo della Youth League: l’esordio è il 27 settembre nella sconfitta con la Dinamo Zagabria per 2-1, il primo gol arriva il 18 ottobre nel 3-0 al Lione ed è quello che sblocca la partita contro i francesi.

In nazionale ha vestito le maglie della Under 16 e della Under 17: con questa ultima nazionale ha esordito il 24 agosto 2016 nel 2-0 alla Bosnia e ha realizzato il primo gol il 9 settembre 2016 nell’1-1 con Israele. Suo anche il gol partita contro il Belgio il 16 marzo 2017, che è valso il passaggio alla fase finale della competizione di categoria.

VIDEO

RELAZIONE TECNICA

a cura di FRANCESCO MARINO del 28/03/2017

Marino Francesco commentiMediano mancino ben dotato fisicamente, con gambe forti di grande spirito agonistico, a mio avviso lui è il classico mediano sinistro in un centrocampo a due con attitudini difensive e di rottura del gioco pur nn disdegnando talvolta la sortita offensiva. E’ un giocatore tecnicamente discreto, molto lineare che fa del gioco semplice e corto le sue caratteristiche pur avendo anche un buon calcio ed un apprezzabile cambio di gioco; tatticamente è un giocatore prezioso, perché da equilibrio sia al reparto che alla squadra, data la sua più che buona attitudine tattica nella lettura del gioco e nell’interpretazione dello stesso in una chiave difensiva. Ha un buon sinistro col quale conclude da fuori qualche volta e col quale procede ai cambi di gioco; se la cava discretamente nel gioco aereo e si fa valere parecchio nei contrasti e nella fase di riconquista. Deve crescere molto nello sviluppo offensivo dell’azione e nella sua capacità di essere presente nella fase offensiva; credo sia un giocatore ad oggi più di quantità che di qualità; ha buoni margini di miglioramento soprattutto nei fondamentali e nella tecnica individuale, mentre dal punto di vista dell’atteggiamento e sotto il lato fisico ritengo sia già abbastanza pronto nonostante la giovane età. Non ha come caratteristiche tanti omologhi famosi a cui paragonarlo pertanto direi che per caratteristiche mi sembra simile al palermitano Gazzi mancino come lui, con pero’ maggiore fisicità di lui.

PERSONALITA’ voto 3/5
FISICITA’ voto 3/5
ATTITUDINI TATTICHE voto 3/5
TECNICA voto 3/5
VALUTAZIONE SCOUT voto 3/5





Utilizziamo cookie nostri e di terze parti al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione sul nostro sito, valutare il coinvolgimento dei nostri utenti e migliorare i nostri servizi. Continuando nella navigazione, senza modificare le impostazioni del tuo browser acconsenti all'utilizzo di cookie sul tuo terminale. INFO SUI COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close