Nato a Francoforte il 12 gennaio del 1994, Emre Can è uno dei nomi più caldi del calciomercato, in virtù del suo contratto in scadenza a giugno 2018. La dirigenza del Liverpool ha già presentato diverse offerte per il rinnovo, ma fino ad ora non si è mai raggiunta un’intesa totale, soprattutto sulla cifra dell’eventuale clausola rescissoria. Tra le squadre maggiormente interessate c’è la Juventus, che sta trattando il calciatore sin dalla scorsa estate.

RELAZIONE TECNICA

a cura di EMILIO SCIBONA del 02/11/2017

EMILIO-SCIBONARispetto a quello che ci si poteva aspettare ai tempi della stagione al Bayer Leverkusen, Emre Can in questi anni al Liverpool è cresciuto relativamente poco sia sotto il profilo tecnico sia in quanto a incisività: ciò comunque non toglie che si tratti di un giocatore di buonissimo livello che a parametro zero rappresenta una bella opportunità di mercato. Fisicamente parlando Can è giocatore ben strutturato e dotato di buonissima resistenza e forza. A livello tecnico si tratta del classico centrocampista moderno che non eccelle in nulla ma che sa far bene un po’ tutto. I suoi fondamentali sulla palla sono molto puliti e pur non essendo un creativo in senso stretto è comunque un passatore di buon livello e sa calciare bene la sfera. L’aspetto comunque più apprezzabile del centrocampista tedesco è quello tattico: Can mostra buonissimo senso della posizione, tempistica di intervento e disciplina, caratteristiche che, combinate alle doti tecniche, gli hanno consentito di diventare (complice l’ottimo lavoro in tal senso di Rodgers) un giocatore molto duttile in grado di poter giocare anche da terzino e da stopper in qualunque tipo di sistema difensivo. Sotto il profilo mentale invece Can deve migliorare in quanto a concentrazione nell’arco dei 90 minuti perché tende a qualche pausa scenica di troppo, cosa che il suo ruolo di centrocampista non gli consentirebbe e che forse gli ha impedito di diventare il top-player che ci si aspettava. In ogni caso fa comunque fede quanto detto sopra, ovvero che Can è una delle occasioni migliori possibili tra i giocatori a scadenza di contratto. Se dovesse effettivamente lasciare “Anfield” il contesto per lui migliore potrebbe essere il Chelsea di Conte, tecnico che predilige i giocatori completi in grado di fare bene le due fasi di gioco; allo stesso modo potrebbe fare gola anche alla Juventus che, giocando con molti giocatori offensivi ha bisogno di centrocampisti che possano dare equilibrio senza abbassare il livello complessivo della qualità dell’11. Più in generale oggi Can appare come un giocatore che può fare molto comodo in un contesto di top-team, dove però difficilmente potrebbe diventare un protagonista assoluto, cosa che invece potrebbe accadere se si ritrovasse in contesti d’alto livello ma meno “pretenziosi” in termini di traguardi come il Valencia e la Lazio, per fare due esempi attuali.

Fisicità 4/5

Tecnica 4/5

Personalità 3/5

Doti tattiche 5/5

Valutazione finale 4/5





Utilizziamo cookie nostri e di terze parti al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione sul nostro sito, valutare il coinvolgimento dei nostri utenti e migliorare i nostri servizi. Continuando nella navigazione, senza modificare le impostazioni del tuo browser acconsenti all'utilizzo di cookie sul tuo terminale. INFO SUI COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close