Cameron Carter-Vickers è mato il 31 dicembre 1997 a Southend on Sea, nell’Essex in Inghilterra, la location scelta per molti video musicali degli Oasis e di George Michael. E’ figlio di Howard Carter, il cestista statunitense guardia per tre stagioni campione di Francia con l’Orthez e oro alle Universiadi di Bucarest 1981 con gli Usa. Cameron è entrato nell’Academy del Tottenham a 11 anni proveniendo dalla scuola per piccoli calciatori del Catholic United. Nel 2014-2015 il suo esordio con la maglia degli Spurs nella Premier League Under 21: il 2 settembre 2014 ha giocato titolare contro il Sunderland nella gara persa 2-1. Dieci presenze in quella stagione, 13 nella successiva, quando il 10 dicembre 2015 va in panchina nel match di Europa League con il Monaco. Pochettino lo fa esordire nell English Football League Cup il 21 settembre 2016 nel 5-0 al Gillingham e lo rimette in campo, sempre da titolare e per tutta la gara, il 25 ottobre 2016 nella sconfitta in casa del Liverpool.

Cameron Carter-Vickers, l’esordio in FA Cup

Due presenze nella Premier League 2 2016/17, il 5 febbraio nel ko per 3-2 in casa del Liverpool, e il 13 marzo nel 4-0 al Reading. Ma sempre Pochettino, a gennaio, lo aveva portato in FA Cup, da titolare sia l’8 contro l’Aston Villa battuto 2-0 che il 28 contro il Wycombe Wanderers, superato 4-3. C’è da dire che nella tournée in Australia con la prima squadra aveva giocato spezzoni di gare estive contro Juventus e Atletico Madrid. Il 25/8/2017 passa in prestito allo Sheffield United militante nella “Championship”, la seconda divisione inglese. Avendo la doppia nazionalità, inglese e americana, nell’estate del 2014 venne visto con il Tottenham in una gara di IMG Cup in Florida. Così, pur rimanendo eleggibile per l’Inghilterra che non lo ha ancora chiamato, ha giocato con la Under 18, la Under 20 e la Under 23 americana. E con la Under 20 ha fatto il Mondiale da capitano: 18 presenze e 1 gol il suo bottino complessivo.

VIDEO

RELAZIONE TECNICA

a cura di FEDERICO CAVOLA del 04/04/2017

CavolaCalciatore  dotato di una  buona struttura con buone qualità tecniche tattiche ed agonistiche tutto supportato da una buona personalità, dotato di un buon passo e progressione, buono nella gestione della palla e nella partecipazione della costruzione dell’azione offensiva, bravo nella lettura frontale  e laterale dell’azione difensiva, buono nell’accorciare sull’avversario e nell’1/1 difensivo, buono nel gioco di anticipo e nel gioco aereo, buono nella marcatura e nel corpo a corpo con l’avversario. Per caratteristiche è paragonabile a Mustafi.
Valutazione complessiva 3/5.





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