Axel Mohamed Bakayoko è nato il 6 gennaio 1998. Viene dalle banlieues parigine, dove lo scovò il capo degli osservatori dell’Inter Pierluigi Casiraghi nell’autunno del 2011, mese di ottobre, andando a vedere un match di quartiere tra dilettanti del Le Blanc-Mesnil contro il District 93, tra le cui fila c’era proprio questo ragazzo che era già nel mirino del Lione e del Paris Saint Germain. L’Inter bruciò tutta la concorrenza e lo portò a Milano dai Red Star 93. Bakayoko è arrivato in Primavera nella stagione 2014-2015 esordendo il 25 gennaio 2015, appena diciassettenne, contro l’Atalanta, nella gara chiusa 1-1.

Axel Bakayoko, dalle banlieues all’Europa League

Si è allenato spesso con la prima squadra, non ha fatto l’esordio in serie A ma ha timbrato la ”prima” in Europa: l’8 dicembre 2016 a San Siro Stefano Pioli lo ha fatto esordire contro lo Sparta Praga, nella partita vinta 2-1 con una doppietta di Palacio in cui il ragazzone francese ha preso il posto di un’altra giovane promessa, Andrea Pinamonti. In tre stagioni con la Primavera dell’Inter, i numeri totali dicono 47 presenze con 10 reti e 3 assist: la prima assoluta il 31 ottobre 2015 nel 2-0 in campionato contro il Como. Il 10/7/2017 passa in prestito al Sochaux in Ligue 2.

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RELAZIONE TECNICA

a cura di EMILIO SCIBONA del 23/03/2017

EMILIO-SCIBONAAxel Bakayoko è un’ala destra che all’occorrenza può essere schierata da seconda punta. Longilineo dal fisico snello e asciutto Bakayoko è un destro naturale ma sa usare bene il piede debole in fase d’appoggio. Sotto il profilo atletico, Bakayoko è un giocatore velocissimo dotato di un cambio di passo veramente importante, favorito anche dalla lunghezza delle sue leve, che lo rende quasi imprendibile quando parte palla al piede. Alle doti atletiche, il giocatore combina qualità tecniche di buonissimo livello, mostrando ottime proprietà di palleggio e di gestione della sfera. Essendo un giocatore che supera l’uomo principalmente in velocità, non sempre ha un movimento di dribbling pulitissimo: questo non gli impedisce comunque di farsi valere in situazione di 1 contro 1. Ottimo assist-man, Bakayoko è un passatore ed un crossatore di buon livello ed ha una visione di gioco abbastanza sviluppata rispetto allo standard del ruolo. A impressionare in particolar modo è la lucidità in fase di assist, visto che non affretta mai la giocata, cercando sempre la soluzione più intelligente. Bravo nel seguire l’azione, Bakayoko, se la cava bene anche sotto il profilo realizzativo, come dimostrato dai 12 gol segnati in questa stagione, e predilige il tiro di precisione rispetto a quello di potenza. In fase di contenimento Bakayoko fa spesso un apprezzabile lavoro di disturbo sul portatore di palla nella metà campo avversaria. Giocatore tecnicamente valido e tatticamente disciplinato per lo standard del ruolo, Bakayoko può certamente migliorare sotto il profilo mentale, visto che tende a prendersi qualche pausa di troppo. Il suo modo di giocare ricorda per sommi capi quello di Willian, anche se storia e struttura atletica, rendono più facile un paragone con Biabiany. Giocatore di prospettiva, Bakayoko già oggi ha tutti i numeri per poter ambire ad una carriera di buon livello: con la giusta maturazione sia fisica che tecnica, può diventare un calciatore importante.
Fisicità 4/5

Tecnica 4/5

Personalità 4/5

Doti tattiche 4/5

Valutazione finale 4/5





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