Angel Gomes cresce nelle giovanili del Manchester United e nel dicembre scorso firma il primo contratto da professionista con i Red Devils. Sono 17 i gol totali con le giovanili del club inglesi in 31 presenze tra questa stagione e quella scorsa. Il trequartista di origini portoghesi non si scorderà mai il 21 maggio 2017: a 16 anni e 8 mesi arriva il debutto in Premier subentrando a Rooney a due minuti dalla fine. Prima e unica partita tra i grandi finora. Quest’anno ha segnato due gol (e due assist) in Youth League – portando sei punti nella fase a gironi ai baby Red Davils e trascinandoli ai playoff – e tre nel campionato inglese Under 18 dove lo United è terzo a meno due punti dalla capolista Liverpool. Con le Nazionali giovanili ha segnato sette reti tra Under 16 e Under 17, il debutto con l’Under 18 è arrivato il 1° settembre 2017 contro il Brasile con la fascia da capitano intorno al braccio.

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RELAZIONE TECNICA

a cura di ROBERTO SESENA del 17/01/2018
Sesena RobertoRapporto peso-altezza buono, giocatore dal baricentro basso e dalla struttura fisica snella che non sempre gli permette di uscire vincitore dai duelli fisici. Questa mancanza strutturale però, viene compensata dalla sua notevole agilità nei movimenti e nelle finalizzazioni tecniche. Il ragazzo dimostra di possedere una bagaglio tecnico fuori dal comune, tanto da sembrare che danzi con il pallone. Destro naturale, dribbling secco e rapido che lascia nella maggior parte dei casi gli avversari attoniti sul posto. Porta la palla con eleganza e sicurezza, stando a testa alta e accarezzando il pallone con l’esterno del piede. Inoltre calcia molto bene, infatti nelle conclusioni in porta, da fuori area e non, riesce ad essere sempre pericoloso andando spesso in rete. Predilige l’uso della precisione piuttosto che la potenza. Rigorista. Intelligente a livello tattico, gran parte delle manovre offensive passano attraverso i suoi piedi. Abile negli inserimenti senza palla alle spalle della difesa e cinico nell’uno contro uno con il portiere. Importante la sua vena realizzativa, visto il ruolo che ricopre. Anche nel ruolo di assist-man non se la cava male: notevole visione di gioco, basta vedere i suoi
passaggi illuminanti e risolutivi. Consapevole di possedere grandi qualità tecniche, il ragazzo spesso tenta la giocata con personalità e semplicità non comune per un classe 2000. A volte però, risulta egoista incaponendosi nel portare troppo palla. Attua un gioco pulito senza falli, nonostante le molte palle recuperate, audace nelle scelte, molte volte si carica
il peso della squadra sulle proprie spalle. Raramente opta per la giocata semplice. Il giovane talento Inglese risulta avere i mezzi necessari per poter effettuare quel salto di qualità che lo consacrerebbe nel calcio che conta. La tecnica, l’accelerazione, la facilità della giocata ricercata, sono i punti di forza del giovane Gomes. Enfant prodige. Si potrebbe paragonare a Philippe Coutinho del Barcellona.
VALUTAZIONE FINALE 5/5




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