Adnan Januzaj è passato dall’Anderlecht al Manchester United nel 2011 ed il suo trasferimento ha fatto subito scalpore, dato che è stato uno dei giocatori più pagati della storia all’età di 16 anni. Il ragazzo era seguito anche da altri importantissimi club, come Milan e Real Madrid, ma alla fine la determinazione di Ferguson, che tanto lo ha voluto, e probabilmente anche il contratto da 120mila sterline l’anno, hanno convinto il giovane ad accasarsi a Manchester, sponda Red Devils. L’11/8/2013 debutta in prima squadra nella “Community Shield”, vinta 2-0 contro il Wigan, entrando al posto di Robin van Persie all’82’. Il 14 settembre fa il suo esordio in Premier League all’Old Trafford contro il Crystal Palace, esibendosi in ottime giocate e guadagnando la punizione del definitivo 2-0 siglato da Wayne Rooney. Il 6 ottobre realizza la sua prima doppietta, decisiva per la rimonta da 1-0 a 1-2 in trasferta contro il Sunderland. Tredici giorni dopo prolunga il suo contratto (scadeva nel 2015) fino al 2018. Chiude la sua prima annata da professionista con 4 gol e 4 assist in 27 presenze, più 2 apparizioni in Champions League. Nella seconda il nuovo tecnico Louis van Gaal lo tiene meno in considerazione e colleziona solo 18 partite in campionato. Dopo un’altra marcatura in 2 gare, il 31/8/2015 passa in prestito al Borussia Dortmund. Confeziona 3 assist in 11 presenze tra Bundesliga ed Europa League, poi il 7/1/2016 fa ritorno allo United dove fa 3 apparizioni nello scorcio finale di stagione. Il 12 agosto seguente va sempre in prestito al Sunderland. Al termine di un’amara retrocessione totalizza 3 assist in 25 partite. Il 12/7/2017 viene acquistato per 8.5 milioni di euro dalla Real Sociedad, con cui firma un contratto quinquennale. Per quanto riguarda il discorso nazionale, nel giugno 2013 il CT dell’Under 18 e 19 belga, Marc Van Geersom, dichiara che il calciatore ha più volte rifiutato la chiamata perché preferiva giocare per l’Albania. Il 12 agosto seguente Gianni De Biasi, CT della Nazionale maggiore albanese, afferma a sua volta che è un gran talento e che sta aspettando il momento giusto per convocarlo. Il 23/4/2014 il CT della Nazionale maggiore belga Marc Wilmots dichiara che il ragazzo si è reso disponibile a rappresentare il Belgio. Infatti il 7 giugno seguente debutta nell’amichevole vinta 1-0 contro la Tunisia e poi viene convocato per i Mondiali dello stesso anno in Brasile.

RELAZIONE TECNICA

a cura di WSS del 15/10/2013

E’ un’ala normolinea, muscolarmente non ancora del tutto formato ma con una struttura fisica che fa molto ben sperare da quel punto di vista, dotato di discreta velocità in progressione. E’ un giocatore ambidestro di ottima tecnica, molto bravo nel dribbling e con delle interessanti qualità di tiro, mentre è meno abile nei passaggi che talvolta affretta un po’ rendendoli imprecisi. Ha buona visione di gioco e spesso va a cercare i compagni lanciati nello spazio anche con giocate difficili (che non sempre infatti gli riescono); sulla fascia si muove tanto impensierendo gli avversari che difficilmente riescono a tener stretta la marcatura su di lui. E’ un ragazzo con personalità, talvolta anche un po’ fumantino, insomma la tipica natura del giovane talentuoso che è (un po’ troppo) sicuro dei propri mezzi.





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